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Progetti Mancanti Capitolo 7 

Progetti Mancanti Capitolo 9 

Progetto Capitolo 14  

Esempio ChronoService Capitolo 10  

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139 thoughts on “Download

  1. Ciao Massimo,
    anzitutto mi presento, sono Antonio e sono uno sviluppatore php. Ti disturbo tramite e-mail per chiederti consiglio: oggi ho acquistato il tuo libro ANDROID 3:Guida per lo sviluppatore. Premetto che non so sviluppare in android,nè java (attualmente per iniziare poi con android sto iniziando a imparare le nozioni fondamentali di java), così la scelta è caduta fra questo libro anzicchè l’altro tuo libro Sviluppare Applicazioni per Android. Ho fatto bene a prendere il libro cn la versione aggiornata al 3 o secondo te mi conviene cambiarlo con l’altro libro?! Perdonami la domanda ma mi è venuto il dubbio solo ora che son tornato a casa!!Spero,onestamente,sia la stessa cosa..

    Grazie in anticipo per una tua eventuale risposta!!

  2. Salve… Innanzitutto ottimo il suo libro Android3 guida per gli sviluppatori…
    Una pecca…non del libro…ma tra gli esempi da scaricare non trovo da nessuna parte il package utility con relative classi:
    import it.massimocarli.andlib.utility.LogUtil;
    import it.massimocarli.andlib.utility.ToastUtil;
    l’esempio riguarda gli Asynctask…

    • La ringrazio. Le ho mandato il progetto AndroidLibrary contenente le classi mancanti che comunque mi risulta siano contenute nello stesso progetto dello zip che e’ possibile scaricare dal sito di Apogeo.

  3. Salve, le faccio i complimenti per il suo libro Android3. Sono alle prime armi con Android e stavo provando l’applicazione lifecycleactivity. Mi da un problema sull’import delle utility da lei create. Non le trova. Ho cercato all’interno degli esempi, ma non le ho trovate. Mi può dare gentilmente una mano a reperirle?
    La ringrazio fin d’ora

    • Buongiorno,
      la ringrazio. Quella che si chiama AndroidLibrary è contenuta nel seguente ZIP e quindi importare il progetto AndroidLibrary nella cartella workspace_cap02.
      Spero di esserle stato utile.

      MC

  4. Salve, sono un neofita di Android. Sto leggendo il suo libro Android3. Sono al 4 capitolo, quello relativo alle entity. È da poco che utilizzo eclipse e non so come importare le sue utility all’interno del mio progetto si prova. Mi potrebbe dare una mano. La ringrazio fin d’ora.

    • Buongiorno,
      purtroppo il plugin ADT viene aggiornato in continuazione ed è impossibile dare delle indicazioni precise. Comunque in generale selezioni i progetto che vuole rendere una libraria (nel caso non lo fosse) e selezioni la voce Properties selezionando poi la voce Android nell’elenco a sinistra. Sulla destra in basso noterà la presenza di una checkbox “is Library”. Se selezionato, questo indica che il relativo progetto è una libreria. Nel caso in cui volesse importare una libreria nel proprio progetto, dovrà andare nella stessa impostazione ma selezionare questa volta la libreria attraverso il pulsante Add in basso a destra sempre nella sezione Library.
      Spero di esserle stato utile.
      Saluti
      MC

  5. Salve , per chi si avvicina allo sviluppo di applicazioni e’ consigliabile quale dei 2 libri ? Ho intenzione di prenderli entrare ma volevo capire da cosa cominciare .

    Grazie e complimenti !
    MC

    • Buongiorno,
      per cominciare le consiglio “Android 3: Guida per lo sviluppatore”. Se però ha pazienza tra massimo un paio di mesi usciranno delle dispense aggiornate alla versione 4 della piattaforma e, di seguito, la nuova versione del libro. Il secondo libro della serie “Sviluppare applicazioni per Android” invece richiede già una buona conoscenza della piattaforma. Sebbene faccia riferimento alla versione 2.3 tratta comunque API ancora attuali (Gestiona Account, Sincronizzazione, pubblicazione Play market, etc.). Questi argomenti verranno ripresi nelle dispense.

  6. Salve,
    sto cercando di testare l’esempio da lei inserito nel libro capitolo 4 , MyContact.
    Innanzitutto , questa linea mi da errore su People :
    Uri contact = Uri.withAppendedPath(android.provider.ContactsContract.People.CONTENT_URI, “1”);
    Inoltre non c’è verso di far apparire la richiesta per l’app di default ,ho provato sia con gli emulatori che con il mio telefono .
    Questo è il Manifest del My Contact :

    e questo è il lancio dell’activity con relativa action VIEW :
    Intent intent = new Intent(Intent.ACTION_VIEW);
    // Nel caso in cui si volesse accedere al contatto di
    // id pari a 1 si utilizza la seguente istruzione
    // per ottenere il corrispondnete URI

    Uri contact = Uri.withAppendedPath(android.provider.ContactsContract.Contacts.CONTENT_URI, “1”);
    //intent.setData(android.provider.ContactsContract.Contacts.CONTENT_URI);
    intent.setData(contact);

    LE CHIEDO CORTESEMENTE DI AIUTARMI

    grazie

    • Buongiorno,
      ho scaricato gli esempi del capitolo 4 da questo link e tutto funziona. Probabilmente sta facendo riferimento alla prima versione del testo dove la gestione dei contatti era leggermente diversa. Le consiglio quindi di scaricare gli esempi dal link riportato sopra e di utilizzare il relativo codice.

      Saluti
      Massimo

  7. Buongiorno Massimo,
    dopo una semplice ricerca mi sono imbattuto nel tuo lavoro, segno che è molto apprezzato. Una domanda: a che punto è la stesura delle tue pubblicazioni per Android aggiornate alla versione 4?
    Grazie…e buona giornata.

    • Buongiorno,
      prima dell’estate verrà pubblicato un libro, completamente nuovo, aggiornato all’ultima versione disponibile. Non sarà un aggiornamento del precedente ma sarà riscritto completamente.

  8. buongiorno, volevo avere un informazione. ho notato che già sul alcuni siti viene segnalato il suo nuovo libro “android 4 guida per lo sviluppatore”, volevo sapere se il nuovo libro sarà come contenuti un aggiornamento ad “android 3 guida per lo sviluppatore” oppure no e quale dei due mi consiglia. la ringrazio

    • Buongiorno,
      prima dell’estate verrà pubblicato un libro, completamente nuovo, aggiornato all’ultima versione disponibile.

  9. Salve, ho acquistato il suo libro “Android. Guida per lo sviluppatore”. Dove posso scaricare il codice degli esempi? Grazie e complimenti per il lavoro svolto!

  10. Salve, da qualche settimana stò studiando il mondo Java per creare app android ed ho acquistato il suo libro “Sviluppare applicazioni per Android”.
    Nella mia prima app gestisco un db sqlite, ho notato però un problema non dà poco, cioè non esiste una libreria che permette di esportare in qualche modo il db sqlite. Questa mia preoccupazione è dovuta al fatto che creando un’app per gestire dati sensibili c’è bisogno di salvare con la massima sicurezza il db (es. se lo smartphone si rompe si perdono tutti i dati ecc….)
    Esiste un modo per ovviare a questo?
    Grazie e complimenti per il libro

    • Buongiorno,
      la ringrazio. Il problema non e’ cosi’ grave come sembra nel senso che il DB Sqlite non e’ altro che un file che quindi puo’ essere esportato come tale. Ovviamente, se il file non e’ contenuto in una cartella “accessibile” (es /sdcard) dovra’ essere l’applicazione stessa a fornire un metodo per trasmettere il binario in qualche modo ad un server.

      Saluti
      Massimo

      • Salve, sono un giovane sviluppatore che sta per inizia la sua avventura nella programmazione di app per Android.

        Ci sono aggiornamenti sull’uscita della 4° edizione? In giro si trova il libro nel catalogo di alcuni store, ma è segnato come “non ancora disponibile” (l’isbn è 9788850332229)
        Non vorrei acquistare la 3° versione per poi pentirmene a breve.

        Attendo una sua risposta e ringazio anticipatamente.

        • Buongiorno,
          la ringrazio per l’interesse. A dire il vero per chi inizia lo sviluppo delle applicazioni Android il testo relativo alla versione 3 e quello che uscira’ a settembre relativo alla versione 4 non fa molta differenza. Le consiglio quindi quello attualmente in vendita.
          Massimo Carli

  11. Salve, ho acquistato nel mese di dicembre 2012 il suo libro “Android 3 guida per lo sviluppatore” che ho trovato molto interessante e molto utile e attendo l’uscita del libro su Android 4. Le scrivo per dirle che seguendo i suoi esempi ho avuto un problema a testare GeoCoderTest. Mi spiego. Il tutto funziona sia sull’emulatore creato ad hoc sia su un Samsung Galaxy S2.
    Quando provo a fare un debug della stessa applicazione su un
    tablet mediacom M-MP855i (versione di android 4.0.4) ottengo il seguente errore AndroidRuntime(10483): java.lang.NoClassDefFoundError: android.net.NetworkConnectivityListener
    at com.google.android.maps.MapActivity.onCreate(MapActivity.java:199).
    Le sarei grato se mi desse qualche direttiva o qualche indicazione su come ovviare a questo problema. Grazie e buon lavoro.

    • Buongiorno,
      come spiegato qui probabilmente e’ dovuto al fatto che non tutti i dispositivi hanno la licenza per le Google Map per cui non vengono trovare le corrispondenti classi. In questo caso si dovra’ aggiungere la libreria facendo attenzione a cosa dice la lunghissima licenza.
      Saluti
      Massimo Carli

      • Quindi volendo usare il suo GeoCoderTest, (almeno per verificarne la correttezza delle operazioni) dovrei semplicemente aggiungere nella cartella libs il file maps.jar ?
        Grazie per l’attenzione

  12. Salve,
    ho acquistato il suo libro “Android guida per lo sviluppatore” ,vorrei se possibile diventare uno sviluppatore app per la vendita su google store . Son ancora in erba e son più avvezzo al C++ che al java, inoltre non conosco XML. Quali sono i passi che mi consiglierebbe per raggiungere questo fine? E’ sufficiente un singolo programmatore o è necessario un team?
    La ringrazio anticipatamente.

    • Buongiorno. Con le basi di programmazione ad oggetti non ci sarà alcun problema nella realizzazione di applicazioni Android in Java. Quando ci sarà qualche dubbio legato al linguaggio una semplice ricerca in rete risolverà ogni problema.

  13. Buonasera,

    mi è stato regalato il suo testo: Android.Guida per Lo Sviluppatore.

    Poiché sono a conoscenza del fatto che siamo alla 3^ edizione, e che a breve uscirà la 4^, prima di imbattermi nella lettura appassionata, vorrei sapere se i concetti riportati vanno comunque o bene.

    In attesa di una sua risposta la ringrazio e le porgo distinti saluti.

    Matteo

  14. Salve,
    in ambito universitario mi è stato richiesto di realizzare un progetto consistente in un’applicazione Android.
    Poiché pochi giorni fa è stata rilasciata la prima release di “Android Studio”, volevo chiederle se, secondo lei, mi conviene utilizzare comunque Eclipse oppure Android Studio, appunto.

    La ringrazio, Simona.

    • Ciao Simona,
      e’ una bella domanda. Io sto utilizzando Android Studio per il nuovo libro che uscira’ a settembre ma si tratta di un qualcosa, a dire il vero, di non molto maturo. Per Mac siamo addirittura alla versione 0.1 anche se confido in aggiornamenti e miglioramenti molto veloci. Penso comunque che utilizzando questo tool potrai sfruttare l’esperienza universitaria per qualcosa che ti potra’ essere utile dopo. In sintesi, io lo utilizzerei sapendo comunque che per qualcosa ci sara’ da sbattere la testa 🙂 In bocca al lupo!

      Saluti
      Massimo

      • Benissimo; in verità speravo mi desse la risposta opposta in quanto, ho fatto un approfondito studio di fattibilità (usando, peraltro, la prima edizione del suo testo) usando Eclipse e, poiché il tempo stringe (tra un mese circa dovrò consegnare l’elaborato) stavo pensando di continuare con Eclipse; tuttavia sono molto combattuta dal momento che non vorrei usare un ambiente di sviluppo che a breve potrebbe diventare obsoleto.
        HELP! 🙁

      • Benissimo; in verità speravo mi desse la risposta opposta in quanto, ho fatto un approfondito studio di fattibilità (usando, peraltro, la prima edizione del suo testo) usando Eclipse e, poiché il tempo stringe (tra un mese circa dovrò consegnare l’elaborato) stavo pensando di continuare con Eclipse; tuttavia sono molto combattuta dal momento che non vorrei usare un ambiente di sviluppo che a breve potrebbe diventare obsoleto.
        HELP! 🙁

        • Beh dai, non è comunque una tragedia 🙂 Al momento la maggior parte dei progetti Android è realizzata su eclipse e non penso che tutti corrano a fare il porting su Android Studio anche se la cosa non dovrebbe poi essere complicata grazie ad una apposita opzione dell’ultimo aggiornamento ADT 22 del plugin di Android per eclipse. Quindi se il progetto è già iniziato su eclipse e non c’è il tempo di iniziare con Android Studio non vedo quale possa essere il problema. Si continua su eclipse e magari si fa il “porting” del progetto più avanti quando l’IDE sarà comunque più stabile e tutti gli eventuali problemi me li sarò gestiti io durante la scrittura del libro 😉

  15. Buonasera,

    dovrei sviluppare un’applicazione Android che mi permetta di muovere, indipendentemente , 5 cerchi in base al movimento effettuato con il touch; ho acquistato la prima versione del suo libro e vorrei sapere su cosa devo focalizzare la mia attenzione per raggiungere il mio obiettivo.

    Scusandomi per il disturbo e in attesa di una sua risposta le porgo distinti saluti,

    Matteo

  16. Buonasera sig. Carli,
    volevo sapere se la nuova versione del suo libro, riferita alla versione 4 di Android (ISBN: 9788850332229), è già disponibile per l’acquisto anche in formato ebook o quale potrebbe essere la data presunta di disponibilità. Parliamo sempre entro settembre 2013??

    Grazie

    • Buonasera,
      si, il testo dovrebbe essere disponibile sia in formato cartaceo che digitale entro questo mese.

      La ringrazio per l’interesse
      Massimo Carli

  17. Ciao Massimo, scusa se ti do del tu, penso che tu abbia qualche anno in meno di me, anche perchè la mia prima esperienza lavorativa è cominciata con le schede perforate da 64 byte del lontano 1982 e quando il problema della realizzazione dei file era cercare di far entrare il più possibile sui file da 64 e al massimo 128 byte, così come scrivere dei programmi era con qualche istruzione in meno di oggi e l’ASSEMBLER la faceva da padrone. Scusa la mia premessa, in 30 anni di informatica le o viste tutte o quasi ….. Sono arrivato quasi alla fine della mia carriera lavorativa però ti posso garantire che il mio lavoro è, e lo sarà sempre un gioco e l’ ho fatto sempre con lo stimolo di conoscere cose nuove, provarle, ed implementarle nelle soluzioni poi proposte ai miei clienti. Approfitto e vorrei un tuo consiglio, programmazione ANDROID orientata al dato quindi SQLite e sincronizzazione del DB su server collegati ad ANDROID. Hai un libro che mi possa dare una mano d’aiuto in tal senso ? Vorrei realizzare un’app che mi dia la possibilità di gestire degli inventari fisici di magazzino parlo di 50.000 articoli circa nel senso che io scarico il dato su SQLite e poi successivamente lo sincronizzo a fine inventario sul mio server dati ORACLE.

    Saluti
    Claudio

  18. Salve, ho visto che esce il suo nuovo libro su android 4. Sarà un libro per chi è neofita di android? Quindi partirà dalle basi o salterà alcune parti ? E’ possibile avere l’indice ?
    grazie

  19. buongiorno Massimo,
    ho appena acquistato il tuo ultimo libro android 4, in precedenza avevo acquistato, il primo libro della serie sushi, premetto che sono un neofita, che però ha voglia di imparare… Ti volevo dire che mi sto già trovando in difficoltà fin dalle prime pagine nell’ambiente Android studio, in quanto mi sembra molto differente la nuova versione di android studio rispetto a quella descritta nella tua guida, premetto che sto lavorando con un mac… Come mi consigli di proseguire? Ti ringrazio. Saluti Luca

    • Buongiorno,
      ti ringrazio per l’acquisto. Come detto anche nella introduzione e su questo sito, quello dell’IDE e’ un “problema” ormai annoso. Per quanto possibile ho comunque cercato di descrivere i vari concetti in modo indipendente dalle caratteristiche dell’IDE piu’ soggette a cambiamenti. Se mi dici comunque quali sono queste differenze posso magari scrivere qualche aggiornamento su questo sito.

  20. Salve , mi volevo innanzitutto complimentare con lei per l’ottimo lavoro svolto. Ora le volevo chiedere un consiglio su quale libro acquistare , premetto che ho le conoscenze a livello universitario di java ed ora vorrei entrare nel mondo Android mi può dare indicazioni su quale volume acquistare? Mi sto per laureare in ingegneria informatica e come tesi avevo scelto di addentrarmi nella programmazione android solo che avrei voluto un libro che comunque mi aiutasse da ora in poi nello sviluppo.
    La ringrazio anticipatamente per una risposta

    • Buongiorno,
      la ringrazio per l’interesse verso i miei libri. Per chi inizia la scelta tra il testo relativo alla versione 3 e l’ultimo e’ legata al tool che si intende utilizzare. Se l’obiettivo e’ quello di creare una applicazione nel breve tempo allora lo strumento ideale, oggi, e’ sicuramente eclipse + ADT. Se invece si ha voglia (e la possibilita’) di investire nel futuro allora Android Studio e’ la scelta migliore. Android Studio e’ in continuo aggiornamento per cui vi puo’ essere qualche difficolta’ all’inizio ma penso che sia comunque qualcosa che aiuta ad aumentare l’esperienza.

      Saluti
      Massimo Carli

  21. Ciao Massimo.
    Ho il tuo primo libro Android – Guida per lo sviluppatore e Sviluppare applicazioni per Android. Li comprai quando andavo all’università ma non ho avuto tempo per studiarli e così il tempo è passato.
    Siccome il tempo ora ce l’ho vorrei cominciare a studiare. Posso usare quelli vecchi oppure mi conviene prendere quelli nuovi? O almeno ne cambio uno ma l’altro può andare bene, ecc..

    Grazie

    • Ciao,
      intanto ti ringrazio per gli acquisti. Il tempo e’ passato ma i concetti principali sono sempre quelli per cui vai tranquillo con le copie che hai gia’ acquistato. Se poi avrai la necessita’ di utilizzare le nuove API potrai acquistare i nuovi testi.

      Saluti
      Massimo

  22. Buonasera,
    le volevo comunicare che il codice inerente il 14° capitolo non è presente nel file .zip. A presto
    Gianmarco

    • La ringrazio per la segnalazione. I file sono disponibili sul mio sito alla sezione download ed al piu’ presto sul sito di Apogeo.

      Saluti
      Massimo Carli

    • Ho appena scaricato lo zip dal sito di Apogeo ed i sorgenti del Capitolo 14 sono presenti anche se non esplicitato il numero del capitolo. Nello specifico si tratta del file WakeMeProject.zip che comunque è disponibile anche da questo sito.

      Saluti
      Massimo Carli

    • Buongiorno
      Oggi il sito Apogeo ha dei problemi. Verrà ripristinato al piu presto. Mi scuso per l’inconveniente.

      Massimo Carli

  23. Salve, ho appena acquistato il suo libro “Android 4 – Guida per lo sviluppatore”. Mi trovo a pagina 95 e non avendo gli import indicati nel libro sono bloccato. Ho scaricato il codice per poter usare una versione funzionante. Ho provato a trascinare la cartella del capitolo 3, decompressa, su Android Studio, ma non trova i riferimenti alle import android.* (wtf!?). Appurato che il codice scaricato non non riescivo ad usarlo, ho comunque provveduto a correggere quello già scritto a mano in precedenza. Ora però non so da dove posso importare FirstAccessActivity.

    La domande ora sono tre:
    – qual’è il modo corretto per utilizzare il codice scaricato?
    – che import devo usare per FirstAccessActivity?
    – i commenti non ci servono, ma posso pregare affinché le import vengano lasciate nel codice presente nel libro? Ora sono bloccato.

    • Buongiorno,
      intanto la ringrazio per l’acquisto. Trascinare una cartella su Android Studio non è comunque il modo corretto per utilizzare gli esempi del libro. In quel modo AS non avrebbe nemmeno la possibilità di sapere che si tratta di un progetto Android. Per utilizzare gli esempi è necessario usare l’opzione Import Project di Android Studio che è presente nel menu File e quindi seguire gli step del corrispondente Wizard. Come più volte detto la versione di AS utilizzata al momento della scrittura è diversa da quella che viene rilasciata di continuo da Google per cui ci potrebbe essere qualche differenza. Il consiglio è comunque quello di creare da zero un proprio progetto cercando di ricostruire le varie parti per proprio conto utilizzando il codice esistente. Ho visto infatti che, in fase di creazione di un progetto nuovo, ora viene creata automaticamente non solo l’Activity ma anche il Fragment, argomento che nel testo è trattato più avanti.
      Per quello che riguarda gli import, la loro rimozione dal testo del libro è un compromesso necessario per non avere pagine su pagine di codice ridondante. Per lo stesso motivo i commenti non sono presenti nel testo ma sono presenti nel codice.

      Saluti
      Massimo Carli

  24. Scusa Massimo, ho controllato meglio il codice scaricato ed ho preso la classe da li. Ora sto provvedendo a copiare alcune parti di codice da quel sorgente al mio. Mi rimane una sola domanda: come mai se trascino la cartella capitolo_3 su Android Studio non ci sono più i riferimenti all’import android.*?

    • No problem, per quanto possibile, in caso di bisogno sono qui 🙂 Come detto si utilizza l’opzione di Import del progetto.

      M.

  25. Sto lavorando sull’esercizio LifeCycleActivityTest del cap04, ho importato la la classe LogUtil copiandola nello stesso path sotto il folder bin come nel workspace_cap04, il problema è che quando la importo nell’activity con l’istruzione: import it.massimocarli.andlib.utility.LogUtil; di fatto mi appare l’errore “The import it.massimocarli.andlib cannot be resolved”. Ho provato ad aggiungere alle proprietà del progetto il path Java per il folder della classe, mettendo li path it.massimocarli.andlib.utility, ma non si risolve il problema, inoltre se faccio un’operazione di clean mi cancella dalla cartella bin tutto dalla cartella it in poi. Non so cosa fare a questo punto. Mi sai dire qualcosa.
    P.S. il libro è veramente ben fatto.

      • Quella classe è un semplice wrapper al Log fornito dall’ambiente. Ormai i tool come Proguard permettono di rimuoverli per cui provi semplicemente a sostituire le chiamare a LogUtil con quelle a Log.

        Saluti
        Massimo Carli

    • La ringrazio. Attenzione che il folder bin viene gestito dall’ambiente e non deve essere toccato. Per utilizzare quella classe è sufficiente aggiungerla al progetto facendo attenzione di metterla nel package corretto.

      Saluti
      Massimo Carli

  26. Buonasera. Sto seguendo con attenzione il suo nuovo libro che ho recentemente acquistato. Ho appena terminato il capitolo 3 sulle activity MA, se provo ad avviare l’applicazione dal telefono essa si blocca in modo anomalo. Per la precisione la SplashActivity viene correttamente visualizzata,ma non passa mai all’Activity successiva. Il codice non da errori di compilazione. Per la precisione non ho ancora implementato la registrazione così ho commentato le parti di codice che la riguardano. A dire il vero ho un altro problema. Riesco a testare le app solo dal telefono poiché se provo a creare un qualsiasi avd e ad avviarlo ottengo:
    PANIC could not create avd. La rigrazio per qualsiasi tipo di aiuto.

    • Sto risolvendo la questione dell’avd. Per ora per far avviare l’emulatore mi tocca spostare ad ogni mio cambiamento il nuovo avd creato dalla cartella .android in System32 alla cartella .android nella mia home. Come posso evitare questo continuo copia-incolla? L’emulatore comunque ci sta mettendo secoli per avviarsi…

      • Utilizzare l’emulatore, nonostante qualche miglioramento nelle ultime versioni, sta diventando sempre più complicato. E’ sempre consigliabile utilizzare un dispositivo reale connesso attraverso un cavetto USB.
        Saluti
        Massimo Carli

    • Come detto in un altra segnalazione è consigliabile utilizzare un dispositivo reale. Per capire l’errore è meglio dare un occhio al Log attraverso il tool adb logcat

      Saluti
      Massimo Carli

      • L’errore era una mia dimenticanza in qualche layout.
        Comunque vorrei segnalare l’assenza del codice completo del capitolo 5 relativo alle modifiche alle varie view del progetto ugho. Non capisco esattamente come e dove creare il file bg.xml e dove reperire il file “paper_tile”.

  27. Mi scusi se sono ancora qui a disturbarla ma ho veramente problemi
    con l’uso della ActionBarSherlock. Ho seguito per filo e per segno la sua guida
    ma ho numerosi problemi.

    L’errore che ho in compilazione è questo:

    Gradle: Execution failed for task ‘:UGHO:processDebugResources’.
    > Could not call IncrementalTask.taskAction() on task ‘:UGHO:processDebugResources’

    Nel manifest della libreria “http://schemas.android.com/apk/res/android” è segnato in rosso: URI is not registered.

    E non posso usare Theme.Sherlock perché non trova nulla del genere

  28. Salve, sto seguendo il libro Android 4 nella realizzazione dell’app UGHO. Ho acquistato l’ebook ma il codice cui fa riferimento nei vari capitoli dove posso trovarlo? In particolare fino al capitolo 4 non ho trovato nulla

  29. ho visto che Android Studio invita a premere ALT + INVIO per aggiungere dei riferimenti però questo invito non è facile da far apparire bisogno spostare il cursore nei dintorni della parola che dice di non riconoscere immagino sia dovuta al fatto che è ancora una preview, è così? C’è un modo più sicuro di importare i riferimenti? Grazie

    • Ciao Giovanni,
      quella che descrivi e’ l’opzione di autoimport di Android Studio. A volte AS ti chiede di portare il cursore sulla classe da importare ma nel caso questo non dovesse succedere significa che vi sono altre parti di codice ambigue che lui non riesce a risolvere. Non penso comunque che si tratti di una funzione legata al fatto che si tratti di una beta.

      Saluti
      Massimo

  30. Salve vorrei avvicinarmi al mondo della programmazione’mi potrebbe consigliare qualche libro per inziare a muoverr i primi passi su java e poi su android?.. grazie mille

    • Buongiorno,
      per Android ovviamente serve avere delle basi di Java. Esistono moltissimi testi di Java anche free da studiare. Uno di questi è quello celeberrimo “Thinking in Java”. Altri riferimenti si possono trovare nel sito di Mokabyte. Un altro approccio è invece quello di iniziare con un libro di Android base e cercare di affrontare i concetti base di Java di volta in volta.

      Saluti
      Massimo Carli

  31. Salve Massimo, in merito all’argomento del (density indipendent pixel) trattato nel libro Android 4 vorrei avere delle lucidazioni riguardo all’ esempio fatto. Piu nello specifico non capisco perchè se il componente di 100 * 100 px in un display con 160 dpi assume una dimensione di 80 *80 mm, come fai a calcolare che in ogni 10 mm ci sono 8 px. Facendo una proporzione se in 80 mm ci stanno 100 px in 10 c’e ne dovrebbero essere 12.5 quindi al massimo 12 . Potresti darmi delle lucidazioni più dettagliate riguardo al calcolo grazie mille.

    • Ciao Danilo,
      in effetti quando si lavora con quei numeri è facile fare confusione. Quello che conta è comunque il famoso fattore moltiplicativo che nel caso di display con densità di 160dpi dobbiamo considerare 1. Provo a ripetere l’esempio. Supponiamo di avere un componente che abbiamo specificato essere di 100×100 in dpi. Se il display ha densità di 160dpi il fattore moltiplicativo è 1 per cui il precedente componente avrà una dimensione di 100×100 pixel.Supponiamo allora nel nostro dispositivo questo componente di 100×100 dpi, densità di 160dpi e 100×100 pixel diventi, usando una misura assoluta, 80×80 millimetri. Se però prendiamo un display con una densità maggiore, ovvero 240dpi, ciascun pixel occuperebbe meno spazio per cui se specificassimo la dimensione sempre come 100×100 pixel la dimensione effettiva (fisica, quella che si avrebbe prendendo un righello per intendersi) sarebbe minore; cosa che non vogliamo. Se quindi vogliamo mantenere la stessa dimensione fisica è bene rappresentare il nostro componente di dimensione 100x100dpi perché in questo nuovo dispositivo il calcolo dei pixel prevede l’utilizzo di un fattore di conversione che nel caso di un display 240dpi è 1.5. Ecco che il numero di pixel usati in questo caso sarebbe maggiore perché ciascun pixel è più piccolo e quindi ne servono di più.
      Spero di essere stato più chiaro. Comunque la lezione è: usa sempre dpi 🙂
      Saluti
      Massimo

  32. Buongiorno,

    stavo leggendo il libro Android 4 e sono giunto al capitolo 4 (p.167) dove si dice che è ora necessario creare i Fragment MenuFragment, NewDataFragment etc.. in “sostituzione” alle Activity omonime….

    Non trovando riscontro ho visto che queste dovevano esser già state create nel cap.3, ma in realtà non trovo nel libro la parte che ne parla…. L’ultima Activity creata e con cui si conclude il cap.3 è quella di ricapitolo dei dati utente… Queste Activity “mancanti” dove sono descritte nel libro?

    (in particolare io ho creato, seguendo il libro le activity: FirstAccess, Login, Menu, Register, Splash, ShowUserData e NON trovo nel libro quando si parla della creazione di queste altre: Inputdata, NewData, RemoteData)..

    Mi sono perso qualcosa? Che fanno queste Activity?

    • Buongiorno,
      le Activity a cui si fa riferimento non sono state descritte per il semplice motivo che sono, in quale punto, uguali alle altre. La cosa migliore è scaricare i sorgenti capitolo per capitolo e vedere lì il relativo codice.

      Saluti
      Massimo Carli

  33. Salve Massimo,

    ho cominciato a leggere il suo libro ieri e oggi mi sono ricordato di aver letto qua sul blog che mancavano alcuni file. Ho provato a scaricare tutti i file elencati ma gli esempi del capitolo 14 ritornano un errore che il file è mancante.

    Può controllare?

  34. Buongiorno sig. Carli, volevo cominciare ad avvicinarmi al mondo Android ed alla creazioni di apps, ma premetto che non so programmare in java ed il mondo android e’ ancora sconosciuto. Ho notato, da ricerche su internet, che le sue pubblicazioni sono molto apprezzate dagli utenti. Quali libri (in sequenzadi apprendimento) mi puo’ consigliare per entrare in questo mondo? Ho visto la sua pubblicazione Android 4 della Apogeo, ma non so se e’ per utentii gia’ con conoscenze. Grazie

    • Buongiorno,
      per sviluppare per Android e’ di fondamentale importanza avere delle buone conoscenze Java. Consiglio quindi sempre di acquisire queste conoscenze prima di lanciarsi nel mondo delle applicazioni.

      Saluti
      Massimo Carli

  35. egregio Massimo Carli
    ho acquistato Android 4 “guida per lo sviluppatore” e sono un neofita di programmazione.
    Nel capitolo 8 si implementa il meccanismo di registrazione e login ma mi sono bloccato di fronte ai metodi deprecati, infatti i codici che ho scaricato vanno in errore.
    come faccio a proseguire?
    il supporto dei codici, per me, è importante.
    grazie e cordiali saluti.

    • Buongiorno,
      I metodi deprecati non dovrebbero comunque essere un problema. Non ricordo comunque la presenza di metodi annotati come @Deprecated nel codice allegato. La prego quindi di mandarmi maggiori informazioni in modo da darle la corretta risposta.

      Saluti
      Massimo Carli

    • Buongiorno,
      la ringrazio per la segnalazione. Un aggiornamento automatico di WordPress ha cancellato tutto. Ho ripristinato i link nella sezione download

      Saluti
      Massimo Carli

  36. Buongiorno, le faccio i miei complimenti per il libro: “Android 4 guida per lo sviluppatore”. L’ho acquistato in quanto mi sono avvicinato alla programmazione per Android ed ho così deciso di utilizzare il suo libro come supporto per un corso che inizierò. Vorrei segnalarle che i download presenti in questi pagina tranne “Projects cap 7” sono bloccati, in quanto possono essere ritenuti dannosi. Chrome segnala questo avviso nella pagina dei download e se si continua a scaricare il browser recupera il malware. Sono sicuro che non contengano nulla di dannoso, però mi sembrava giusto comunicarglielo.

  37. Salve, mi scusi se le faccio un’altra domanda, quando completo il download di (828 Mb) Android Studio, si interrompe e non me lo scarica sul pc. Nella finestra di Chrome dice che è dovuto ad un errore. L’ho fatto diverse votle. Premetto che ho già installato JSDK java all’ultima versione, u31, ed di android ho tentato il bundle. mi sa dire cosa devo fare? Grazie mille

    • A me e’ successo con Unity che e’ piu’ di 1 Giga. Io ho usato un altro browser e la cosa e’ andata a buon fine ma e’ difficile dire se dipende appunto dal browser o dalla connessione

      Saluti
      Massimo Carli

  38. Caro Massimo, mi chiamo Lello. Sono un Matematico e da alcuni giorni ho iniziato a leggere il tuo libro Android 4. Poichè nutro grande interesse per la realizzazione di schemi numerici veloci e per la programmazione, vorrei porti la seguente domanda:
    mi conviene, oggi, investire in un progetto per la realizzazione di services per Android, che si interfacciano con weareble devices per un continuo monitoring di attività fisiologiche e patologiche nell’uomo? (ad esempio il monitoraggio continuo dell’attività cardiaca e altro)
    Il mio obiettivo è di voler dare un contributo nell’ambito della telemedicina e più in generale nell’ E-Health Care utilizzando mobile devices con Android.
    Ti ringrazio in anticipo
    Saluti

    • Buongiorno,
      quello descritto e’ uno degli scenari che sono nati con la creazione dei dispositivi weareable. Le Google Fit Api mettono a disposizione anche delle librerie per l’interfacciamento con dispositivi esterni per la raccolta di informazioni che poi e’ possibile elaborare separatamente e quindi condividere. Queste permetteranno la realizzazione di applicazioni in vari ambiti tra cui quello medico e quello puramente sportivo.
      Saluti
      Massimo Carli

  39. Salve Massimo,
    ho acquistato il suo libro “Android 4.0”.
    Sul capitolo 14 si introduce l’utilizzo di Google Maps.
    Siccome sono interessato al suo studio, volevo sapere se esistesse qualcosa riguardo l’overlay su Street View utilizzando le Api Java.
    Attendo un suo riscontro.
    Distinti Saluti.

    • Buongiorno,
      nel mio ultimo libro descrivo anche l’utilizzo delle API per le StreetView. Al momento le API mettono a disposizione una Fragment per la visualizzazione delle immagini permettendo poi la scelta di quali controlli abilitare. Per quello che riguarda l’overlay non esiste nulla di specifico delle StreetView. Dipende ovviamente da quello che si intende fare ma al momento non vi e’ nulla che gestisca gli overlay sulle StreetView in modo “nativo”.

      Saluti
      Massimo Carli

  40. Salve nel suo libro “Android 4” e precisamente nel capitolo 14 riferito alle mappe, le chiedevo se la configurazione relativa ai Google Service è relativa ad ogni versione di Android Studio poiche ho la versione del software 1.1.0.
    Infatti ho provato e non funziona come da libro.

  41. Salve e scusi ancora la mia intrusione.
    Volevo sapere una volta aggiornati i Google Play Services con l’ultima versione, cosa bisogna importare per ottenere il servizio “Location Client” spiegato nel capitolo 14 del suo libro.
    La compilazione di ‘com.google.android.gms:play-services:7.0.0’ non basta per accedere al servizio poichè bisogna aggiungere qualche altra dipendenza.
    Mi dia qualche dritta.
    La ringrazio

  42. In merito al precedente commento ho trovato nel capitolo 7 un esempio ma seguendo tutti passi riportati nel libro da pag. 490 (eBook) ho sempre lo stesso errore “Error:Configuration with name ‘default’ not found.”

    • Buongiorno,
      Android Studio è cambiato molte volte da allora. In ogni caso dovrebbe essere sufficiente importare il progetto e quindi modificare il file di gradle alla seguente versione del plugin.

      // Top-level build file where you can add configuration options common to all sub-projects/modules.

      buildscript {
      repositories {
      jcenter()
      }
      dependencies {
      classpath 'com.android.tools.build:gradle:1.1.+'
      }
      }

      allprojects {
      repositories {
      jcenter()
      }
      }

  43. Salve, sono un lettore del vostro libro. Volevo sapere se tutte le funzionalita’ sono gratuiti? O sono a pagamento?

    Grazie

    • Buongiorno,
      alcuni dei servizi offerti da Google relativi ai Google Play Services sono free con limiti di utilizzo mentre altri sono a pagamento. Si tratta poi di logiche di pricing che cambiano nel tempo per cui le consiglio di consultare direttamente il corrispondente sito.

      Saluti
      Massimo Carli

  44. Salve,
    sono uno sviluppatore esperto in ambiente microsoft (C#, ASP.net, ecc…), mi sto aprendo ora allo sviluppo su android, sia per esigenze professionali che per interesse privato, sul quale mi definirei più che junior, baby. Tutti gli sviluppatori di applicazioni android che conosco mi hanno consigliato il suo libro “Android 4 Guida per lo sviluppatore” e vorrei chiederle se secondo lei non dovrei iniziare con versioni precedenti o se invece anche con questa versione posso iniziare da zero.
    Attendo un suo riscontro.

    Saluti

    • Buongiorno,
      Il testo relativo ad Android 4 va benissimo per chi vuole sviluppare con Android. L’unico requisito riguarda la conoscenza di Java e non la versione di Android a cui fa riferimento. Magari ci sara’ qualche differenza per quello che riguarda la versione di Android Studio ma in rete si trovano molte informazioni sul come importare i progetti. Se viene da C# non avra’ comunque alcun problema.

      Saluti
      Massimo Carli

  45. Salve Massimo Carli, ho iniziato a lavorare in un’azienda, dove devo sviluppare un app per Android.
    Sarebbe la prima volta che entro in contatto con questo linguaggio.
    Ho conoscenze dei linguaggi di programmazione e di Java.
    In azienda mi fanno utilizzare Android Studio, vorrei comprare uno o più dei suoi libri su questo linguaggio.
    Quali/e mi consiglia?
    Cordiali saluti.
    Jacopo

    • Buongiorno,
      la ringrazio per l’interesse. Come testo per iniziare a sviluppare per Android le consiglio Android 4. Nel caso avesse la necessita’ di utilizzare funzionalita’ caratteristiche dei Google Play Services (Mappe, Location, etc) le consiglio invece il corrispondente testo.
      Entrambi utilizzano Android Studio anche se il testo relativo ad Android 4 ne utilizza una versione precedente. Esistono comunque in rete diversi riferimenti con le modifiche da apportare al file di gradle al fine di sistemare il tutto.
      Saluti
      Massimo Carli

  46. Salve Massimo Carli, le avevo scritto per farmi consigliare il libro.
    Ho fatto grandi passi avanti nella programmazione in Android.
    Mi servirebbe una mano.
    In una activity ho 2 Timepicker io devo scegliere 2 orari e devo calcolare quanto tempo è trascorso tra loro:
    Esempio
    in uno seleziono le 11:00 nell’altro 13:00 nel mio textview “durata” deve comparire 2 ore…come posso fare, mi sto scervellando!!!! ma nulla…
    Attendo una sua risposta

    • Mi scusi il disturbo, vorrei inoltre sapere, se fosse possibile, dati un insieme di dati inseriti e scelti in una activity, vorrei poter creare, impaginare e salvare un file pdf.
      è possibile?
      attendo una sua risposta.

      cordiali saluti

  47. Salve !
    Ho acquistato il suo libro Android 4
    guida per lo sviluppatore.
    Ho scaricato dal sito apogeo i file con gli esempi.
    Premetto che sto utilizzando Android Studio 1.3

    Quando apro un progetto come ad esempi il Capitolo 2,
    compare una finestra con questo messaggio :

    The path
    ‘/Applications/Android Studio.app/sdk’
    does not belong to a directory.

    Android Studio will use this Android SDK instead:
    ‘/home/jm/Android/Sdk’
    and will modify the project’s local.properties file.
    Successivamente avviene il build poi in alto a destra compare una finestra che mostra questo messaggio :

    Unregistered VCS root detected
    The directory /home/jm/AndroidStudioProjects/Capitolo_2/libraries/volley is under Git, but is not registered in the Settings. Add root  Configure  Ignore

    Aggiungo la root

    Aprendo poi il Manifest file posso vedere che molte parti sono colorate rosso di (ho scritto la parola “ROSSO” a finco le righe che sono rosse seguito riporto il testo del file:

    ROSSO

    “ROSSO”

    Potrebbe aiutarmi perchè non riesco a far girare nessun progetto
    Grazie

  48. Buongiorno,

    volevo chiederle se, e quando, è prevista l’usita del Suo libro(Android 5) sulla nuova versione di Android Lollipop. Sto iniziando a sviluppare un app e volevo comprare il Suo libro.

    La ringrazio per la disponibilità e in attesa di una Sua risposta le porgo i miei più Cordiali Saluti

    Fuoco Beniamino

    • Buongiorno,
      non è in programma un mio libro su Android 5. Al momento sto scrivendo quello su Android-M che uscirà verso novembre.

      Saluti
      Massimo Carli

  49. Signor Massimo Carli,

    ho atteso settimane affichè uscisse la nuova edizione della sua guida per svilluppatori di Android. Sul sito dell’Hoepli era prevista per settembre finchè Google non ha annunciato la versione 6.0 di Android e il libro attualmente risulta essere stato pubblicato in Aprile e che attualmente non è disponibile per esaurimento copie.

    Spero che ci sia un errore da parte della casa editrice in quanto presumo sia una grave mancanza di rispetto nei confronti di un cliente.

    Grazie per l’attenzione

    • Buongiorno,
      come sa il mondo Android, come del resto iOs, è in continuo fermento ed è molto difficile scrivere libri aggiornati che stiano al passo. Un testo relativo alla versione 5.0 non avrebbe avuto molto di diverso da quello già pubblicato per la 4.0 se non aspetti relativi al Material Design. Per questo motivo ci stiamo occupando di quello relativo alla versione 6.0 che dovrebbe uscire per fine anno.

      Saluti
      Massimo Carli

  50. Salve, volevo chiederle un consiglio per muovere i primi passi,mi sono stati consigliati i suoi libri per iniziare a programmare app in android,volevo chiederle da quale posso iniziare? Ho visto che ne ha fatto diversi,consideri che dovrei iniziare da zero come programmazione. La ringrazio,buon lavoro. Carmine

    • Buongiorno,
      mi scuso per il ritardo. I miei libri vanno bene per iniziare la programmazione con Android avendo però delle basi di programmazione Object Oriented in Java. Nella prima parte del testo vengono trattati i concetti più importanti del linguaggio ma è sempre bene utilizzare anche altre risorse in rete per gli approfondimenti.
      Saluti
      Massimo Carli

  51. Buonasera,
    Sono alla ricerca di un buon testo che mi inizi alla programmazione di app android a livello hobbistico. Sono refrattario ai testi “elettronici” preferendo di gran lunga il formato cartaceo. Per partire da zero quale dei testi da lei scritti mi consiglia e dove lo posso trovare in formato cartaceo ? Su Amazon ad esempio la sua guida per lo sviluppatore è disponibile solamente in formato per kindle….
    Un ringraziamento anticipato per le informazioni che vorrà darmi.

    • Buongiorno,
      non sapevo che fosse disponibile solamente in formato elettronico su Amazon. Comunque penso che nelle principali librerie riuscira’ sicuramente a trovarne una copia.
      Saluti
      Massimo Carli

  52. mi sembra di aver capito che invece di creare dei loaders mi conviene sviluppare dei ContentProvider (pag. 376 di Android 4 guida per lo sviluppatore), però diversamente dall’esempio a pag.383 per l’utilizzo è meglio utilizzare un CursorLoader, è così?

    • Buongiorno,
      i concetti di ContentProvider e Loader sono concettualmente diversi.Il primo è un meccanismo che permette ad applicazioni/processi diversi di accedere alle informazioni attraverso un meccanismo simile ai servizi REST basato sulle Uri. I Loader rappresentano un meccanismo che permette di accedere a delle informazioni in modo asincrono ricevendo anche notifica nel caso in cui queste informazioni dovessero cambiare. I legame tra Loader e ContentProvider consiste nel fatto che le implementazioni di Loader disponibili di default nella piattaforma sono quelle che permettono di accedere ai dati di un ContentProvider attraverso il meccanismo degli Uri e per la presenza degli Observer che permettono ai Cursor di ricevere una notifica nel caso in cui i dati in un CP dovessero cambiare.
      Per rispondere direttamente alla sua domanda, l’utilizzo dei Loader, da solo, non è un buon motivo per implementare un ContentProvider. Esistono in rete delle ottime implementazioni di Loader che vanno direttamente su di un DB.

      Saluti
      Massimo Carli

  53. Salve Massimo vorrei chiederti dei chiarimenti in merito ad un problema che ho riscontrato leggendo il libro Android 6 guida per lo sviluppatore. Sono arrivato a pagina 110 al punto in cui viene richiesto di creare le immagini splash_imgage, ho fatto esattamente come descritto sul libro:
    1 sono andato sul sito è ho scaricato un immagine (un bus)
    2 poi ho sono andato su makeappicon per creare l’immagine per diverse risoluzioni. Ho estratto il file zip, all’interno vi erano 6 cartelle precisamente:
    mipmap-hdpi, mipmap-ldpi, mipmap-mdpi, mipmap-xhdpi, mipmap-xxhdpi e mipmap-xxxhdpi
    3 Poi sono entrato in ogni cartella e ho cambiato il nome dell’immagine con splash_image.png
    4 Dopo di che ho copiato le cartelle all’interno di main/res (vista project) e qui sorge il problema.
    In poche parole le immagini vengono copiate all’inerno delle corrispettive cartelle mipmap-hdpi, mipmap-ldpi, mipmap-mdpi, mipmap-xhdpi, mipmap-xxhdpi e mipmap-xxxhdpi insieme ai corrispettivi ic_launcher. Se poi vado in modalità android noto che in mipmap vi è una cartella di nome ic_launcher.png e una di nome splash_image.png quest’ultima ha dentro le varie immagini splash_image differenziate dalla label del qualificatore. Il problema è che alla pagina 110 del libro l’immagine 3.4 mostra che la cartella splash_image.png è all’interno di drawable e non dentro mipmap. Come mai ? Ho provato a copiare le cartelle direttamente dento drawable ma il risultato non cambia così ho cancellato drwable e l’ho ricreata…….Come mai ho questo problema ? Inoltre vorrei chiederle: dato che non mi è molto chiara la differenza tra build type, flavors variants se può pubblicare un articolo sul sito che spieghi meglio la differenza magari con qualche esempio semplice.

    Cordiali Saluti

    • Buongiorno,
      per le immagini ho semplicemente riutilizzato per stesse in quanto non ne avevo molte a disposizione. Per quello che riguarda build type e flavors si tratta in effetti di concetti molto simili che si comprendono osservando quelli esistenti. I build type sono quelli relativi alla applicazione in modalità debug o release. Essi si differenziano per il certificato utilizzato nella firma e per l’utilizzo di Proguard oppure no. I flavour si riferiscono per lo più a diversi valori di configurazione o diverse risorse come quelle per l’icona.

      Saluti
      Massimo Carli

  54. Io sono refrattario ai manuali cartacei (sono come Idefix che piange per un albero tagliato). Vorrei saper quando esce Android 6 guida allo sviluppatore in edizione elettronica. Sto seguendo Android 4, ma quando si arriva alle liste e i fragments mi ritrovo tutt’altro su AndroidStudio, ma proprio tutt’altro!! La navigazione nelle varie activity, pur essendo leggermente diversa da quella suggerita in AndroidStudio è stata fatta molto bene e chiara. Per il resto l’evoluzione di Android è veramente spaventosa.

    • Buongiorno,
      non è tanto l’evoluzione di Android quanto quella di Android Studio.Il consiglio che posso darle è quello che concentrarsi sul codice e non su quelli che sono i possibili wizard di Android Studio i quali generano diverso codice spesso non necessario.
      Saluti
      Massimo Carli

  55. Buongiorno,
    poseggo già il libro Android 3 – guida per lo sviluppatore e non ho comprato la versione Android 4 perchè i contenuti differivano di poco. Sarei interessato all’acquisto dell’ultima versione Android 6 contenente anche tematiche inerenti il material design ma ho notato la mancanza per intero del capitolo dedicato ai sistemi di autenticazione, presente invece sulla precedente versione Android 4. Veramente un peccato, c’è un motivo in particolare per questa scelta?
    Avrebbe qualche consiglio? Altrimenti mi vedo costretto a non comprarla.

    • Buongiorno,
      intanto la ringrazio per l’interesse verso i miei libri. Come potra’ notare ogni versione del testo non e’ solo un aggiornamento di quello precedente. In questo ultimo libro dedicato poi alla versione 6 di Android ho riscritto circa l’80% del testo mantenendo solamente quelli che sono i concetti base anche se poi li ho applicati ad una applicazione diversa. In questo testo l’applicazione non richiedeva alcuna autenticazione per cui ho omesso quel capitolo che non sarebbe comunque stato molto diverso. A dire il vero l’argomento autenticazione l’ho affrontato non solo nel testo dedicato alla versione 4 ma anche in quello dedicato ai Google Play Services ed in precedenza al secondo mio libro dal titolo:”Sviluppare applicazioni per Android del 2010″. In ogni caso non riesco sempre a trattare tutto; l’attuale Android 6 ha circa 850 pagine.
      In sintesi, se quello che le interessa sono i meccanismi di sincronizzazione il testo che ha va piu’ che bene.
      Saluti
      Massimo Carli

      • Buongiorno,
        la ringrazio per la tempestiva risposta. Potrebbe cortesemente indicarmi in quale capitolo del suo libro “Sviluppare applicazioni Android con Google Play services” è trattato l’argomento autenticazione?
        Grazie e saluti,
        Danilo.

  56. Buongiorno, leggendo il suo ultimo libro (Android 6) mi ha molto interessato capire bene il ciclo di vita dei Fragment e come evitare memory leaks. A pagina 357 si fa un esempio di Fragment avente un riferimento all’Activity che lo contiene attraverso l’interfaccia OnBusStopSelectedListener che viene registrata nel metodo onAttach() come WeakReference. L’uso in questo contesto di un riferimento debole mi ha fatto riflettere; infatti io avrei usato un riferimento forte in quanto se l’activity dovesse essere distrutta anche il Fragment contenuto verrebbe distrutto e quindi (se non sbaglio) anche le sue variabili membro, compreso il riferimento (forte) all’activity che quindi non costituirebbe più il presupposto per un memory leak. L’unico caso che mi è venuto in mente per giustificare l’uso di un riferimento debole è quello in cui si volesse cambiare l’activity contenitore del fragment mantenendo in vita quest’ultimo e consentendo invece la distruzione della precedente activity. Non l’ho mai visto fare con fragment dotati di UI ma è l’unica spiegazione che mi è venuta in mente. Mi chiedo dunque se sia davvero questo il motivo per aver usato un riferimento debole nell’esempio prima citato o se invece c’è un’altra motivazione.
    La ringrazio anticipatamente per la cortese attenzione.
    Saluti

    • Buongiorno,
      mi scuso per il ritardo nella risposta. Il motivo del weak reference è semplicemente relativo al fatto che se la vita di un oggetto B ha senso solo nel caso in cui esista l’oggetto A allora la relazione tra A e B è bene sia weak. Nel caso specifico probabilmente un riferimento forte non porterebbe ad alcun problema per la ragione da lei descritta.
      Saluti
      Massimo Carli

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